|
|
 |
Andrea da piccolo
|
 |
 |
| |
 |
|
Ciao, sono Andrea
Canziani.
Sono nato a Trieste il 03.01.1987 di primo
pomeriggio.
La mia infanzia è stata un'infanzia felice,
circondata dall'amore dei miei genitori.
Come la maggior parte dei bambini, a tre anni
sono andato all'asilo, e poi, sigh! a scuola.
Riuscivo molto bene nelle materie scolastiche,
|
|
anche se ero abbastanza
esuberante e spesso portavo a casa, delle
note di rimprovero da parte della maestra
in quanto sosteneva che ero un "casinista".
Beh! non riuscivo mai a stare fermo, mi
piaceva chiacchierare con i miei compagni.
Cosa potevo farci?
Riguardo ai miei interessi, ne avevo molti:
lo sci, i video giochi, i giochi di società,
i modellini della Ferrari.
C'era però una cosa della quale non potevo
proprio fare a meno. Si chiamava pallone.
|
|
|
 |
|
| |
 |
|
Quanti soprammobili
rotti, quante sgridate e castighi ricevuti
da mia madre, per i danni che facevo in casa.
Ben presto, cominciai a capire che c'era uno
sport che mi affascinava e questo era il calcio. |
|
All'età di 6 anni, mio
padre decise di iscrivermi alla scuola calcio
della Società Sportiva "Esperia di S.Giovanni
Trieste". Decisero subito di farmi giocare
in attacco, perchè ero molto veloce, ed
avevo un bel tiro.
Fu subito amore a prima vista, e decisi
di continuare.
Il numero della maglietta con cui giocavo
era il numero "8" e mi ci affezionai talmente
tanto che decisero in società di assegnarmelo
definitivamente.
|
|
 |
|
|
|
|
Col passare del tempo, e con molti allenamenti
cominciai a migliorare sempre di più, ed a distinguermi
n campo. Fortunatamente mi riusciva facile la
via del goal". Basta guardare la " bacheca" di
casa mia,
|
|
|
dove custodisco gelosa-
mente i miei trofei.
|
|
| |
Ci sono
le coppe di capocannoniere vinte nei vari tornei
in cui partecipavo. Il "bomber" mi chiamavano in
squadra, anche se devo riconoscere che avevo "un
piccolo difetto", non passavo mai la palla ai miei
compagni!! La consideravo una volta ricevuta un'oggetto
mio, e mai quindi darlo agli altri. La mia squadra
del cuore era il Milan, i miei campioni preferiti:
Baggio e Savicevic. |
|
| |
Purtroppo però un giorno precisamente
il 5 marzo 1997, questo bell'incantesimo si è rotto
(...) |
|
|
 |
 |
 |
 |
|