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Il sogno di Andrea

Andrea sogna di guarire.
Noi siamo orgogliosi di quello che stà facendo Andrea, orgogliosi della sua motivazione e della sua forza di volontà nel sottoporsi giornalmente a degli allenamenti faticosi, che hanno l'obiettivo primario di cercare di riportare Andrea all'autosufficenza, ad una vita normale.
Noi siamo certi che tutta questa motivazione, questa stupenda abnegazione che contraddistingue Andrea, gli sia stata trasmessa dai valori dello sport.
La lesione cerebrale non ha potuto scalfire minimamente la sua grande voglia di vincere.
Noi tutti consideriamo questa di Andrea una grande impresa sportiva simile a tanti campioni dello sport.


Pubblichiamo il testo elaborato da Riccardo ed Antonella e rivolto ai volontari che seguono Andrea.
Si tratta di un riepilogo della teoria dell'Organizzazione Neurologica sulla quale è basata la terapia riabilitativa messa a punto da "G. Doman" a Philadelphia (U.S.A.).

La crescita del cervello non è un fatto predestinato. Può essere rallentato o fermato, ma ciò che è più importante accelerato.
Si tratta di un processo dinamico, che cambia nel tempo.
Questo processo può essere interrotto da una cerebrolesione profonda. Il processo viene invece rallentato da una cerebrolesione lieve o moderata.
Ogni giorno successivo alla lesione aumenta il divario neurologico.
La diagnosi funzionale di Andrea fatta a Philadelfia dallo Staff degli Istituti ha evidenziato una cerebrolesione di grado profondo; in base all'estensione diffusa; in base alla lateralità del cervello bilaterale (l'emisfero sinistro è più coinvolto); in base al livello della lesione mesencefalo corteccia.

La diagnosi funzionale è frutto di un'attenta valutazione neurologica eseguita dallo Staff degli Istituti il 31 luglio 2000 tramite l'ausilio del profilo di sviluppo umano (vedi la situazione attuale di Andrea), elaborato da Glenn Doman e Carl H. Delacato.

Parlando di lesione cerebrale è importante tener presente, che non c'è funzione del corpo umano, che non si possa alterare, se per esempio durante un operazione a cranio aperto premessimo con un dito sul cervello.
L'interazione del cervello con l'ambiente è indispensabile per la sua crescita e soppravivenza.
Questa interazione ha inizio attraverso le vie sensoriali (vista, udito, tatto, gusto e odorato), che sono vie in entrata verso il cervello e si chiude tramite le vie motorie (linguaggio, capacità manuale, mobilità), strade in uscita dal cervello.
L'intero processo costituisce un circuito (input-output), la cui conoscenza ha permesso lo sviluppo di una scienza come la cibernetica che ha condotto all'invenzione del computer.
Per meglio capire possiamo immaginare la cerebrolesione come un muro inalzato tra ambiente e cervello, che ostruisce le vie in entrata verso il cervello. L'altezza del muro corrisponderà al grado di lesione. Più alto è il muro, e più visibili sono i sintomi di una lesione cerebrale. Il grado più alto è rappresentato dal coma. Un muro bassissimo corrisponderà, a piccoli deficit, che generalmente vengono superati dalla crescita del cervello. Questo tipo di lesione molto probabilmente non sarà neanche mai dignosticata, se non tramite un accurato esame neurologico.
Tra i cerebrolesi famosi possiamo annoverare personaggi storici come: Giulio Cesare dovuto ad un parto cesareo; Napoleone e Maometto.

SPECTRUM DELL'ORGANIZZAZIONE NEUROLOGICA

Poniamo l'esempio di un bambino di 8 anni con una lesione corticale.

  1. Il bambino è disteso e respira faticosamente.
  2. Il bambino è in coma.
  3. Il bambino è morto.

Attraversando queste 3 fasi il bambino è sprofondato nel braccio della morte.
Addesso mettiamo che, risalga di uno stadio e che dalla morte ritorni in coma e via di seguito in un continuo migliorarsi, seguendo determinati stadi.
Da un stadio all'altro possiamo annoverare inoltre almeno 10 bambini diversi.
Gli stadi sono:

  1. COMA PROFONDO
  2. COMA MODERATO
  3. COMA LEGGERO
  4. PROFONDAMENTE CONSCIO
  5. MODERATAMENTE CONSCIO
  6. PROFONDAMENTE INTORPIDITO (OFFUSCATO)
  7. MODERATAMENTE INTORPIDITO
  8. LEGGERMENTE INTORPIDITO
  9. CONSCIO
  10. PUO'EMMETTERE SUONI
  11. SEVERAMENTE CEREBROLESO
  12. MODERATAMENTE CEREBROLESO
  13. IPERATTIVO E SCORDINATO
  14. INCAPACE DI LEGGERE
  15. BAMBINO MEDIO
  16. BAMBINO SOPRA LA MEDIA SENZA PROBLEMI DI LETTURA
  17. BAMBINO SOPRA LA MEDIA SIA A LIVELLO INTELLETTIVO CHE FISICO
  18. RAGAZZO FISICAMENTE SPLENDIDO ED INCREDIBILMENTE SOCIEVOLE